La maestra Gemma Benvenuti alla scrivania
Per tutti era "la mia maestra"

Maestra Gemma Benvenuti

Gemma Benvenuti (1923 – 2017)
Insegnante, educatrice e protagonista della vita di Rocchetta Sandri

Per tutti era "la mia maestra". E in quel "mia" c'era tutto il rispetto, la gratitudine e il riconoscimento dell'autorevolezza per una figura che ha accompagnato l'infanzia di tante generazioni.

Le origini e la formazione

Nata il 10 settembre 1923 a Centralia in Illinois, da genitori emigrati negli Stati Uniti, rientrò bambina di sei anni con la famiglia a Rocchetta Sandri. La lungimiranza della mamma, Domenica Paolini, e una sufficiente disponibilità economica frutto del duro lavoro e dei sacrifici dei genitori nelle miniere degli Stati Uniti, le consentirono di diplomarsi a Modena e di iniziare, a guerra appena conclusa, l'attività di insegnamento.

Le pluriclassi del dopoguerra

Il primo anno scolastico fu il 1946/47 e si svolse a Casine. L'insegnamento in quegli anni si svolgeva nelle cosiddette "pluriclassi", che vedeva nella stessa aula alunne e alunni di diverse età. Il primo anno scolastico a Casine aveva 39 alunni di tutte le classi! E comunque riuscì a formare generazioni di bambini spesso provenienti da famiglie poverissime, con genitori quasi sempre quasi analfabeti, ai quali riusciva a trasmettere il valore dello studio e dell'impegno.

Uno stile che attraversa le generazioni

Lo stile e il metodo sono rimasti invariati negli anni, fino agli ultimi prima del pensionamento, con classi via via composte da figli, nipoti e in alcuni casi pronipoti di ex alunni. Raggiunti i 40 anni di insegnamento, le venne riconosciuta la medaglia d'oro al merito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Oltre l'insegnamento

Oltre all'insegnamento l'amore e l'attaccamento a Rocchetta e alle sue tradizioni si manifestava è manifestato anche con l'organizzazione del coro per accompagnare le celebrazioni liturgiche, delle gite organizzate con grande partecipazione, dell'attesissima "festa della mamma", momento dedicato alle donne non solo di Rocchetta.

Una figura indimenticabile

In una Rocchetta che ha purtroppo visto negli anni scomparire tutte le attività commerciali e di ristorazione che la caratterizzavano, che non ha più la celebrazione della S. Messa domenicale, che da decenni è priva di sede scolastica, la memoria di anni nei quali la frazione era viva e popolata passa anche attraverso il ricordo di figure come la maestra Gemma, che di quegli anni, seppure con umiltà e senza clamore, sono state assolute protagoniste.

La vita della Maestra Gemma

10 settembre 1923

La nascita

Nasce a Centralia, Illinois, da genitori emigrati negli Stati Uniti.

1929

Il ritorno a Rocchetta Sandri

Torna con la famiglia a Rocchetta Sandri all'età di sei anni.

Anni '40

Il diploma a Modena

Grazie ai sacrifici familiari, riesce a diplomarsi e a prepararsi per l'insegnamento.

1946/47

Il primo anno di insegnamento a Casine

Inizia a insegnare a Casine. Nella pluriclasse ci sono 39 alunni di tutte le classi. In quegli anni l'insegnamento si svolgeva con bambini di diverse età nella stessa aula.

Anni '50 - '80

Oltre 40 anni di insegnamento

Dedica oltre quarant'anni all'insegnamento, formando generazioni di bambini, figli, nipoti e pronipoti di ex alunni. Organizza il coro, le gite e la festa della mamma.

Anni 2000

Medaglia d'oro al merito

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le riconosce la medaglia d'oro al merito educativo per i suoi oltre 40 anni di insegnamento.

2017

La scomparsa

Si spegne nel 2017. La comunità di Rocchetta Sandri la ricorda come "la mia maestra", figura indimenticabile di educatrice e protagonista della vita del borgo.